Vacanza negli USA: i nostri consigli prima di partire

L’emozione di fare una vacanza negli USA può portarci a commettere degli errori che potrebbero costarci cari. Ci sono alcune cose a cui bisogna assolutamente pensare, non è sufficiente programmare la meta e comprare il biglietto.

Chi è già stato negli Stati Uniti può dare per scontato alcune cose, dimenticando ciò che invece è necessario fare. Quindi, se anche avete già avuto la fortuna di godervi una vacanza simile, vi consigliamo di leggere i nostri consigli su cosa fare e cosa invece evitare prima di partire.

Informazioni e consigli prima della partenza verso gli USA

ESTA Stati Uniti – L’Italia rientra nei paesi che, in caso di visita turistica negli Stati Uniti, non ha bisogno di richiedere un vero e proprio visto (almeno non in tutti casi). Questo vuol dire che basta comprare un biglietto e partire? Purtroppo no, ma la soluzione è comunque semplice. È sufficiente infatti compilare l’autorizzazione ESTA Stati Uniti (ESTA è l’acronimo inglese di Electronic System for Travel Authorization) e aspettare che venga approvata. In rari casi può essere anche denegata. Per questa ragione generalmente si consiglia di compilarla un mesetto prima della partenza, in modo tale da poter agire nel caso in cui ci fossero problematiche da risolvere.

Una volta ricevuta l’autorizzazione al viaggio, si ha la possibilità di visitare gli USA da turista per un massimo di 90 giorni.

Passaporto e documenti – Le leggi sui passaporti cambiano continuamente. Per questo è importante, anche se in passato siete già stati negli USA, controllare sempre sul sito della Polizia di Stato se ci sono state delle variazioni al riguardo. Per esempio, è da aprile 2016 che le cose sono cambiate nuovamente, per quello che riguarda i passaporti per andare negli Stati Uniti da turista. Queste sono le nuove direttive: “Dal 1 aprile 2016 i passaporti validi per recarsi negli USA con il Visa Waiver Program (ESTA) sono solo quelli elettronici. Hanno una numerazione a 9 cifre, di cui 2 lettere e 7 numeri (i primi emessi sono della serie AA)”. Anche i minori devono avere il loro passaporto.

Per quello che riguarda gli altri documenti, non ci sono particolari condizioni da rispettare se non per la patente, che deve essere possibilmente europea (non tutti gli stati, infatti, accettano la patente italiana).

Assicurazione sanitaria – Molte persone vanno in vacanza negli USA dai dieci giorni alle 2 o 3 settimane al massimo. Quindi la maggior parte di loro ritiene superfluo pagare un’assicurazione sanitaria. Perché dovrebbe succedere qualcosa proprio in quel periodo? Infatti le probabilità che succeda qualcosa sono piuttosto limitate. Il problema però è che in caso di inconvenienti, anche minimi, le cure negli Stati Uniti possono essere molto, molto care senza la copertura di un’assicurazione. Non bisogna sempre pensare al peggio, ma è necessario essere preparati in caso di un’improvvisa influenza, una semplice caduta che richiede comunque una cura, un disturbo di stomaco per qualcosa che si è mangiato, ecc… É davvero il caso di voler risparmiare prima, per rischiare poi di spendere centinaia se non migliaia di dollari nel caso in cui inciampiate salendo la scalinata di Rocky a Philadelfia?

Philadelphia_from_South_Street_Bridge_July_2016_panorama_1

 

Il biglietto di ritorno – Se pensate di fare un viaggio “aperto” negli USA purtroppo non potrete usufruire dell’ESTA. Una dei requisiti per ottenere l’autorizzazione al viaggio è infatti il biglietto di ritorno, senza il quale sarà necessario richiedere il tradizionale visto turistico. Anche con quest’ultimo comunque, si potrebbero verificare degli intoppi alla dogana, senza il biglietto di ritorno. Ci sono infatti alcuni ispettori dell’immigrazione che potrebbero sospettare del vostro ingresso come falsi turisti, per poter invece permanere negli USA come lavoratori clandestini. E tali ispettori potrebbero proibirvi l’ingresso e rispedirvi in Italia. Fate quindi sempre il biglietto di ritorno!

Il telefono e la connessione dati – Capita spesso di non informarsi con il dovuto anticipo sulle tariffe telefoniche e sulla connessione dati da usare una volta arrivati negli Stati Uniti. Negli States esistono molti posti dove si trova il Wi-Fi gratuito, utilizzabile per chiamare comodamente con Whatsapp, Skype e altre applicazioni simili. È sempre bene però partire preparati in questo senso. Contattate il vostro operatore telefonico, chiedete quali sono le condizioni per il roaming all’estero oppure informatevi se comprare una scheda telefonica temporanea direttamente negli USA, può essere più conveniente.

Itinerario e/o lista di cose da vedere – I giorni di vacanza non bastano mai per fare tutto quello che si vorrebbe. Risulta quindi molto utile preparare un preciso itinerario che comprenda anche la lista di cose da vedere. Questo vale anche se pensate di fare una vacanza “limitata” al sole e al mare. Per esempio, a Miami non è detto che possiate stare tutto il giorno sulla spiaggia. Cosa fare se dovesse mettersi a piovere (perché in Florida piove spesso!)? Ecco perché è una buona idea avere sempre un piano B programmato!

 

Varie ed eventuali – Alcune cose sembrano sciocchezze, ma sono invece molto utili da sapere nel momento in cui si parte per una vacanza negli USA. Ad esempio, è consigliato un adattatore di voltaggio, perché, visto che è completamente diverso dal nostro, ne avrete bisogno per il phon, per la ricarica della batteria del cellulare, ecc…).

Ricordate che gli Stati Uniti non sono l’Italia e nemmeno l’Europa. Ci sono abitudini diverse e quindi studiare un po’ le usanze del posto che andrete a visitare potrebbe risparmiarvi una figuraccia. Sapevate per esempio che il costume da uomo a slip non è visto di buon occhio? Non è possibile nemmeno bere liberamente una birra per strada o comprare un pacchetto di sigarette senza mostrare un documento. C’è molto rigore anche nel condurre i veicoli.  Quindi se pensate magari di noleggiare uno scooter e fare a zigzag tra le auto… beh aspettatevi i ‘CHiPs’  a farvi una multa!

James Quarles

James Quarles

Content Writer-Blogger for www.adsitco.com - Mercedes Parts Experts. We provide how to instructions on frame up restorations as well as trending Mercedes Benz News
James Quarles